martedì 8 aprile 2014

Primavera....arrivo!!!

Piano piano si esce dal letargo...
cominciamo a vedere che cosa fiorisce attorno a noi, appena fuori dalla tana..

Associazione ContrOrdine
LE BUONE ERBE”
DOMENICA 13 APRILE -BLEVIO
GIORNATA ALLA SCOPERTA DELLE ERBE SPONTANEE COMMESTIBILI
Molte delle erbe che definiamo generalmente “prato” o addirittura “infestanti” sono invece delle prelibatezze commestibili, ottime in insalate, ripieni, frittate o per insaporire i piatti della cucina tradizionale.
La raccolta di erbe spontanee commestibili riscopre antichi saperi, ricordandoci ancora una volta che il territorio in cui viviamo ha molto da offrirci se impariamo ad osservarlo, rispettarlo e salvaguardarlo.

Abbiamo pensato che una passeggiata, una bella chiacchierata e per finire un pranzo in compagnia sia il modo migliore per condividere tutto questo. Non mancate!

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
RITROVO – ORE 9:00 IN Piazza Sopravilla, BLEVIO (Co)
Si partirà dal paese per salire lungo le mulattiere che salgono ai “Monti di Blevio”.
Durante l'escursione impareremo a distinguere alcune tra le erbe commestibili, come utilizzarle in cucina e le loro proprietà.
Arrivati alle baite per concludere e testare con bocca quanto detto, alle ore 13, pranzo sociale a base di ricette con “le buone erbe”.
Si raccomanda abbigliamento sportivo e scarpe adatte, acqua per la salita e macchine fotografiche!
COSTI
Per i già tesserati 2013 €15 partecipazione al corso e pranzo
(Tanti auguri Contrordine! Per festeggiare con voi il nostro primo compleanno e ringraziarvi della fiducia nella quota è compreso il rinnovo della tessera 2014!!!)

Per i non tesserati € 15 partecipazione al corso e pranzo
€ 10 tesseramento Associazione ContrOrdine

per info e iscrizioni
FRANCESCA 339/3791838 MICHELE 333/2564493

martedì 30 luglio 2013

DIARIO SINERGICO

Il corso di Agricoltura Sinergica è stata una bellissima esperienza. Nonostante le fatiche organizzative siamo fieri e felici di aver portato un poco di futuro anche nel nostro territorio. 
Primo giorno di corso: iniziamo a conoscerci e a condividere le nostre esperienze. 
 Lunghissima chiacchierata con Guido ed Enzo (docenti preparatissimi e generosi) dove abbiamo imparato le basi di questo modo di coltivare. Tutti attenti, quaderno degli appunti alla mano!

studenti attenti
i nostri docenti Guido ed Enzo






Dopo la teoria..si passa ai fatti!
Prepariamo i bancali, sistemiamo l'impianto di irrigazione a goccia e via con la paglia...


non si sgarra di un cm!



 Ogni bancale ha una precisa dimensione che permette di arrivare ovunque senza calpestare il terreno coltivato.
















Si costruiscono i bancali utilizzando la terra che viene rimossa dalle zone "calpestabili" 











Dopo aver creato i cumuli di terra si passa al modellamento dei bancali aiutandosi con i rastrelli:




















Sistemato l'impianto di irrigazione lungo tutti i bancali, si passa alla semina (qui viene usato un normalissimo cucchiaio che apre la terra senza comprimerla!!!!)

















Il tanto atteso momento: via con la pacciamatura di paglia!!!!

La paglia viene sparsa sui bancali e sui passaggi dividendola con le mani e lasciandola cadere come pioggia!

















Iniziano i trapianti...























Ci siamo lasciati con un "vediamoci presto". Abbiamo condiviso due giorni fatti di studio, terra, fatiche, cibo risate e chiacchiere. 
E' stato davvero bello.Si aprla già di un corso la prossima primavera..stay tuned!!!

(Se volete seguire le nostre iniziative abbiamo anche una pagina fb)

venerdì 12 luglio 2013

CORSO DI ORTO SINERGICO

Come si diceva..qui non si dorme!!!
Ecco il primo imperdibile evento della neo-nata ContrOrdine:
  

CORSO INTENSIVO DI AGRICOLTURA SINERGICA
 
 
















SABATO 20 E DOMENICA 21 LUGLIO - BLEVIO (COMO)

PROGRAMMA

SABATO: CENNI TEORICI
ore 15.00 - introduzione all’agricoltura sinergica
ore 16.30 - il riciclo della materia organica
ore 17.30 - aratura naturale del suolo
ore 21.00 - emilia hazelip, il giardino permanente commestibile

DOMENICA:IMPIANTO ORTO SINERGICO
ore 9.30 - costruzione dei bancali - ore 11.00 – irrigazione
ore 12.00 - tutori permanenti - ore 14.30 – la semina
ore 15.30 - copertura vegetale - ore 17.00 – trapianti
ore 18.00 - conclusioni


DOVE
Blevio - Via Sorto 29

COSTO (super promozionale!)
corso € 30 + tessera € 10.

PASTI
Ognuno porta qualche cosa da condividere con il gruppo di lavoro, è disponibile l'uso di una cucina.
E' richiesto un contributo di € 5 a persona per vettovaglie bibite e merenda.

COSA PORTARE
Abbigliamento comodo, guanti da lavoro.
Se avete zappa, badile e rastrello..portateli con voi.

DOVE DORMIRE
Per chi viene da lontano : possibilità di mettere le vostre tende nel giardino (spazio non attrezzato per il campeggio). Oppure si possono contattare i B&B presenti nel territorio.

COME
Per iscriversi o chiedere maggiori informazioni....
mail : contrordine.blevio@gmail.com
tel: Michele 3332564493
Francesca 3393791838



DA COSA NASCE COSA

E' venuto il tempo di organizzarsi. E' venuto il tempo di organizzare.
In un pomeriggio di fine inverno, ci siamo trovati con Michele.
Una chiacchiera, uno sguardo fuori dalla finestra, qualche ipotesi sul futuro.
E' partito tutto da qui: le idee hanno cominciato a convergere, a fondersi l'una con l'altra, a sostenersi, ad alimentarsi.
Abbiamo deciso di fondare una associazione dal nome ContrOrdine per poter meglio veicolare il nostro desiderio di una vita più sostenibile, più interconnessa con la natura e con gli altri.

PRIMI SPUNTI :


"Progresso, consumismo, individualismo, apparenza, velocità, superficialità di rapporti e d'esperienza, sono i dogmi di uno stile di vita a cui ContrOrdine ha deciso di dire no. Un no fecondo d'idee e buoni propositi. Un no creativo, che sappia coniugare tradizioni e innovazione, che faccia tesoro della memoria storica sostenendone l'armoniosa comunione con le nuove tecnologie.
 Un no necessario.
Scendere dal treno della crescita ad ogni costo apre una strada nuova che ContrOrdine  intende condividere con la comunità che la circonda. Lungo questa strada verrano svolte attività utili ad un riavvicinamento dell'uomo alla natura promuovendo stili di vita sostenibili..."

Come dire ... stay tuned!

giovedì 4 luglio 2013

IL TEMPO PASSA E NOI NON SI DORME

Troppo tempo a trascurare il nostro prezioso blog..troppe cose da raccontare..da dove si comincia? Dove eravamo rimasti?
Partiamo da un felice evento tardo invernale..
Qui, tra i monti, nel mese di febbraio si aggirano femmine di muflone che sembrano dei palloni..stanno per partorire!!! A volte capita, però, che qualche piccolo si perda o venga addirittura abbandonato dalla mamma (la dura legge della natura!).
In un freddo e piuttosto grigio pomeriggio di febbraio veniamo strappati dal tepore della stufa da lamenti strazianti.
Usciamo di corsa e...


..vediamo appena fuori casa un batuffolo più piccolo di una tegola e piuttosto infreddolito.
Che fare? Sappiamo che le madri, a volte, lasciano i cuccioli appena partoriti soli per qualche ora per andare in cerca di cibo. Aspettiamo dunque.
Nel frattempo cominciamo a chiamare i vari enti che si occupano di recupero di animali in difficoltà per ricevere eventuali istruzioni sul da farsi.
Dopo ormai quattro ore il piccolo si sposta e finisce per impigliarsi in una rete. A quel punto, con l'approvazione del guardiacaccia, lo recuperiamo: fa troppo freddo e lui è debole.
Lo portiamo a casa per nutrirlo e scaldarlo..


pappa e nanna

la nuova balia Pulèc



I guardiacaccia, dopo una visita al piccolo, ci chiedono di poterlo svezzare per i primi mesi, per poi portarlo in un'oasi protetta.
Da qui comincia la nostra avventura: diventiamo genitori adottivi, assettiamo la casa alle esigenze del cucciolo, prepariamo ettolitri di latte con il grande aiuto della nostra Pulèc che da subito si prende cura di Martino. Chi è martino? Ma certo..è il muflone!
Il paese in cui viviamo si è subito mobilitato per raccogliere latte di capra, indispensabile nutrimento per i suoi primi giorni di vita.




Martino cresce a vista d'occhio. Quando lo portiamo a passeggio nei boschi corre e salta mostrando grazia e leggerezza.
Inutile dire che ci siamo affezionati ma sta arrivando il momento di lasciarlo andare..sarà dura...

lunedì 18 marzo 2013

E' un po' di tempo che non si scrive su questo blog. Il ritmo della vita incalza, le cose accadono e sfuggono.
Siamo alla fine del secondo inverno (in verità pare non finire mai..18 marzo..nevica abbondantemente!).
La scorsa estate se n'è scappata via veloce, mentre la stagione fredda  resta sempre un periodo di sospensione, attesa,fibrillazione, pensieri,meditazioni.
Il tormentone di questo inverno è stato "Arrosto si? Arrosto no?". Un po' di domande sulla legittimità o meno dell'essere carnivori. Il fatto di avere con noi conigli e galline ci ha insegnato che la carne prima di essere tale è essere vivente. Si, certo, lo sanno tutti.. ma sapere non significa essere coscienti.
Abituati come siamo a mangiare cibo che ormai non è altro che "merce", non ci chiediamo quasi mai se una nostra consuetudine alimentare sia sana, etica, giusta o irrinuncuabile. Mangiamo cio' che ci dicono sia il meglio, è il colore della confezione, la forma del marchio e lo slogan pubblicitario che ci convince.
Bisognerebbe invece approfondire, almeno un poco, rischiando di mettere in crisi le nostre abitudini, rischiando di trovarci a dover rispondere a domande scomode.
Io personalmente ho sempre mangiato carne, e devo dire con gusto. Non mi sono mai posta il problema se fosse giusto o no, mi è stato insegnato che mangiarla è bene. Punto.
L'allevare animali con l'idea di autoprodursi un poco di carne mi ha fatto riflettere, mi ha messo davanti agli occhi l'animale vivo. Leggendo, ho potuto conoscere l'orrore degli allevamenti intensivi, il disastro ecologico di cui sono responsabili e di come l'aumento del consumo di carne vada di pari passo con l'aumento della ricchezza di un paese, fino a diventare sinonimo di opulenza ed infine malattia.

Un interessante libro a riguardo si intitola "ECOCIDIO" di JEREMY RIFKIN


sabato 24 novembre 2012

COLTIVARE LA TERRA: ATTO RIVOLUZIONARIO

Non c'è nulla da fare.. coltivare la terra resta il più bell'atto rivoluzionario!
Tu ti inginocchi, affondi le mani nella materia, fai un piccolo buco, metti a dimora il seme e ti prendi cura della sua crescita.. da quel seme ricaverai nutrimento tangibile (cibo) e non tangibile (soddisfazione ed orgoglio).
L'essere partecipi di tutto il percorso del cibo rende responsabili e coscienti di cio' che sta dietro ad una qualunque vaschetta di pomodori o insalata o altro che puoi trovare in un qualunque supermercato.. sai che ogni frutto è costato tempo, cura, pazienza, fatica, lavoro, speranza e lotta..cominci a porti delle domande.. "ad un prezzo cosi' basso, tutti questi elementi vengono presi in considerazione?". beh.. forse no.
Noi siamo fortunati. Noi abbiamo della terra da poter lavorare. Noi possiamo scegliere. Noi coltiviamo.
Siamo partecipi del ciclo del cibo, ne siamo parte attiva. Accorciare la filiera ci rende consumatori consapevoli, la perversione dello spreco è visibile e tangibile e diviene quindi un pessimo modo di agire. A proposito del cibo e dei suoi significati segnalo il libro "TERRA MADRE - COME NON FARCI MANGIARE DAL CIBO" di Carlo Petrini fondatore di Slow Food. Un bel modo per avvicinarsi al complesso tema del cibo, parola che ormai troppo spesso è sinonimo di "prodotto". Petrini, invece, ridà a questo termine tutta la dignità e l'importanza che è parte integrante e fondamentale del cibo stesso. Leggendolo ancora più di prima mi sono resa conto dell'enorme quantità di elementi che stanno dietro ad una semplice confezione di cibo. Ogni azione e scelta che noi compiamo si ripecuote da qualche parte, su qualche cosa o qualcuno. Ma noi non abbiamo più tempo per occuparci anche di questo, no? Il cibo è ciò che è: un prodotto venduto dalla grande distribuzione e che deve costare poco, o il meno possibile.. ecco un passaggio:
"in nome della religione del denaro abbiamo creato immani disastri: il cibo spogliato del suo significato autentico finisce con il mangiarci. Privato di valori culturali, sociali, ambientali il cibo da oggetto di attenzione, di cura, di orgoglio - da vera risorsa - diventa un mostro che devasta le campagne dal punto di vista sociale ed ecologico, che crea iniquità ovunque. Lo si puo' sprecare con noncuranza e ci lascia infine soli nell'incertezza".